MAROCCO/ MULTA RECORD A GIORNALE, HA CHIAMATO "GAY" UN GIUDICE
Quotidiano al Masa deve pagare una sanzione di quasi 454mila euro
Roma, 26 mar. (Apcom) - Multa record in Marocco al direttore di un giornale condannato a pagare l'equivalente di 545mila euro per avere scritto "Gay" di un procuratore della repubblica del paese nord africano. La tv satellitare al Arabiya, riferisce oggi della sentenza emessa ieri dal Tribunale di Rabat che ha imposto a Rashid Nini, direttore locale del quotidiano al Masa, "il pagamento di una multa pari a 6milioni di Dirham (pari a 545mila euro) come risarcimento al danno provocato a quattro sostituti della procura della Repubblica per averli denigrati".
Secondo fonti della Giustizia marocchina, la vicenda risale ad un articolo pubblicato dal giornale nel novembre scorso. Riportando la cronaca di un festa tenuta in una casa in al Qasr al Kabir a nord del Paese, ha scritto che "è stato celebrato un matrimonio gay". Quattro procuratori che hanno partecipato alla festa hanno sporto denuncia per "diffamazione".
L'ordine dei giornalisti ha criticato la sentenza per la somma della multa definita "stratosferica""E'. "A questo passo, ci toccherà chiudere i giornali", è stato il laconico commento di Younis Mujahid, presidente dell'Ordine dei giornalisti tunisini.
fonte http://notizie.alice.it/
Roma, 26 mar. (Apcom) - Multa record in Marocco al direttore di un giornale condannato a pagare l'equivalente di 545mila euro per avere scritto "Gay" di un procuratore della repubblica del paese nord africano. La tv satellitare al Arabiya, riferisce oggi della sentenza emessa ieri dal Tribunale di Rabat che ha imposto a Rashid Nini, direttore locale del quotidiano al Masa, "il pagamento di una multa pari a 6milioni di Dirham (pari a 545mila euro) come risarcimento al danno provocato a quattro sostituti della procura della Repubblica per averli denigrati".
Secondo fonti della Giustizia marocchina, la vicenda risale ad un articolo pubblicato dal giornale nel novembre scorso. Riportando la cronaca di un festa tenuta in una casa in al Qasr al Kabir a nord del Paese, ha scritto che "è stato celebrato un matrimonio gay". Quattro procuratori che hanno partecipato alla festa hanno sporto denuncia per "diffamazione".
L'ordine dei giornalisti ha criticato la sentenza per la somma della multa definita "stratosferica""E'. "A questo passo, ci toccherà chiudere i giornali", è stato il laconico commento di Younis Mujahid, presidente dell'Ordine dei giornalisti tunisini.
fonte http://notizie.alice.it/
MAROCCO IN CRESCITA CON TURISMO, INDUSTRIA E COMMERCIO
27/03/2008, ore 13:45
Di Giancarlo Borriello
Gli investimenti esteri diretti in Marocco hanno oltrepassato, nel 2007, la soglia dei 4,5 miliardi di dollari, contro la media annuale di due miliardi di dollari registrata nel periodo 2000-2006. Lo ha detto il ministro marocchino dell'Industria e del Commercio, Ahmed Chami, durante una riunione della Commissione delle finanze e dello sviluppo economico volta ad esaminare la strategia globale degli investimenti in Marocco. Le performance realizzate nel 2007 - ha proseguito Chami - sono il frutto delle politiche settoriali lanciate dal governo e volte a promuovere gli investimenti attraverso delle facilitazioni fiscali a beneficio degli investitori. Tali politiche, inoltre, - ha tenuto a precisare il responsabile - si fondano su delle strategie a medio e lungo termine a favore dei settori più portanti e potenzialmente più competitivi dell'economia nazionale, al fine di poter sfruttare al massimo le risorse che offre il paese. "Fra queste - ha ricordato Chami - figurano il programma 'Emergence' per lo sviluppo di alcune filiere dell'industria edei servizi, la visione 2010 nel settore del turismo che punta a raggiungere la soglia dei 10 milioni di visitatori entro i prossimi tre anni, la 'visione 2015' per lo sviluppo dell'artigianato marocchino che ambisce a potenziare la produzione nazionale ed a creare 115 mila nuovi posti di lavoro ed il programma 'Rawaj' volto allo sviluppo del commercio interno, settore che contribuisce per l'11,5% al Pil del paese".
fonte http://www.julienews.it/
Di Giancarlo Borriello
Gli investimenti esteri diretti in Marocco hanno oltrepassato, nel 2007, la soglia dei 4,5 miliardi di dollari, contro la media annuale di due miliardi di dollari registrata nel periodo 2000-2006. Lo ha detto il ministro marocchino dell'Industria e del Commercio, Ahmed Chami, durante una riunione della Commissione delle finanze e dello sviluppo economico volta ad esaminare la strategia globale degli investimenti in Marocco. Le performance realizzate nel 2007 - ha proseguito Chami - sono il frutto delle politiche settoriali lanciate dal governo e volte a promuovere gli investimenti attraverso delle facilitazioni fiscali a beneficio degli investitori. Tali politiche, inoltre, - ha tenuto a precisare il responsabile - si fondano su delle strategie a medio e lungo termine a favore dei settori più portanti e potenzialmente più competitivi dell'economia nazionale, al fine di poter sfruttare al massimo le risorse che offre il paese. "Fra queste - ha ricordato Chami - figurano il programma 'Emergence' per lo sviluppo di alcune filiere dell'industria edei servizi, la visione 2010 nel settore del turismo che punta a raggiungere la soglia dei 10 milioni di visitatori entro i prossimi tre anni, la 'visione 2015' per lo sviluppo dell'artigianato marocchino che ambisce a potenziare la produzione nazionale ed a creare 115 mila nuovi posti di lavoro ed il programma 'Rawaj' volto allo sviluppo del commercio interno, settore che contribuisce per l'11,5% al Pil del paese".
fonte http://www.julienews.it/
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